venerdì 25 novembre 2011

Dust Art

Ho sempre ammirato chi sa disegnare.
Ma questa signorina va oltre.
Ho tanta polvere sulla mia macchina ma non tanto talento.







martedì 4 ottobre 2011

Vittorio Curtoni

Ci lascia anche Curtoni.
Curatore di riviste, scrittore, traduttore ecc...
Il tutto applicato alla fantascienza.
Anche a lui, come per Bonelli, devo dire grazie per la tua fantasia che ha alimentato la mia.



Mi mancheranno i tuoi editoriali su Robot

lunedì 26 settembre 2011

Sergio Bonelli

Un semplice saluto da un lettore dei fumetti da te scritti o pubblicati.
Grazie per la tua fantasia che ha alimentato la mia.

martedì 30 agosto 2011

Enoteca di Cormòns

Negli ultimi anni sono un assiduo freguentatore dell'Enoteca di Cormòns.
Però non mi ero mai accorto che in Friuli ci fossero certi problemi, tipicamente maschili, nel usufruire del bagno.


E per chiarire meglio il concetto....





martedì 16 agosto 2011

Keber

Questo è un post che esce con leggero ritardo ma si sa che sono pigro ed in estate vado (oltre che a Udine) in letargo.
Durante lo scorso ponte del 2 giugno ero a Udine e tra i vari produttori siamo andati a visitare Keber.
Pubblico ora le foto perché da domani sarò a Udine.
E sicuramente passerò anche da lui per sapere gli effettivi danni della grandinata di tre settimane fa.
Spero che non sia tragica, la situazione, come è stata presentata sui siti web.


Il signor Keber (occhiali gialli) brinda con un mio amico (oscurato causa privacy)


Questa bottiglia, portata dal mio amico, è del 2000 ed era molto buono il Collio che abbiamo bevuto.
Si il mio amico è strano compra vino da i produttori Friulani e dopo svariati anni glielo riporta indietro.


Keber all' Enoteca di Cormons (http://www.enoteca-cormons.it/)
Sopra la testa di Keber la vespa gialla del consorzio del Collio.



Ed infine ecco come sono i cani di un produttore di vino Friulano (il produttore è Gigante).

Ovviamente le foto del signor Keber sono pubblicate previo suo consenso verbale.
Ho chiesto anche ai cani ma non mi hanno degnato di una risposta.





Nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti. Cosi diceva Andy Warhol

Non voglio disqusire sulla famosa frase di Warhol.
Solo noto che si può, nell'era d'internet, essere famosi (tra di noi) anche senza volerlo.
Ovvero apparire su un media di massa senza aver volontariamente fatto nulla per ottenere questo risultato.
Il primo esempio è questa foto apparsa su google street view, ormai più di tre anni fa, mi si riconosce dalla pelata e mi riconosce (famosi tra di noi) chi sa che lavoravo in quella via o dalla vecchia macchina che ora non ho più.


Questo è un metodo involontario e indolore di apparire.
Un mio amico di Firenze ha scelto involontariamente un metodo più doloroso.
E' stato scelto per un tamponamento con carambola finale in una via di Firenze.
Doloroso ma ha ottenuto maggiore visibilità, rimanendo comunque anonimo ma famoso tra di noi.
Un servizio fotografico e una video intervista a una signora partecipante all'incidente.



Colgo l'occasione per fare gli auguri al mio amico ancora a casa dolorante per l'incidente di cui sopra.






Ricordi di quasi infanzia

Forse con infanzia esagero ma in questa foto avevo forse 25 anni.
Me la mandata un mio amico d'infanzia.
E' raro che io appaia in una foto visto che sono stato sempre io il fotografo.
Ma a parte i ricordi questa foto serve a ribadire, ad una certa persona, che la RITMO era blu e non rossa.


Porca miseria avevo ancora i capelli e anche colorati e pure la barba era colorata.



sabato 23 luglio 2011

Amy Winehouse

Mi viene da scrivere solo banalità.
E' un peccato che sia morta.
Tanto talento sprecato.
Poteva essere una grande interprete, e per poco lo è stata, poteva essere una Billie Holiday del nostro tempo.
Forse esagero ma penso che se si fosse data il tempo di crescere avrebbe potuto dare molto alla musica.
Suicidio volontario o involontario non cambia nulla.
Basta andare a vedere le foto che girano su internet per capire che la ragazza si stava suicidando da parecchio tempo.
Peccato.
Tanto talento sprecato.

venerdì 24 giugno 2011

Un saluto a Peter Falk (Tenente Colombo)

Mi dispiace perdere un attore come Peter Falk.
Appartiene a quelle persone per cui provo simpatia a pelle.
Ho visto e rivisto i telefilm del Tenente Colombo per anni.
La figura dell'investigatore scalcinato con la sua macchina e il suo impermeabile ancora più scalcinati.
Una grande invenzione.
Attenzione però negli anni forse il Tenente Colombo ha oscurato la carriera cinematografica di Peter Falk.
Ritengo, personalmente , che fosse bravo anche nel cinema.
Consiglio, tanto che ci sono, film di John Cassavetes con l'amico Peter Falk (John Cassavetes lo consiglio come regista e come attore).
Un saluto a Peter/Colombo Falk.

sabato 18 giugno 2011

Parchimetri

Oggi pomeriggio, come mio solito, ero a Milano.
Nell'attesa che la mia spacciatrice di fumetti aprisse il negozio facevo quattro passi.
Noto lungo i marciapiedi delle scatole metalliche che mi ricordano qualcosa.
“Porca vacca!”
Mi sembra di essere a Udine.
Quest'anno sono trent'anni che bazzico Udine e dintorni.
Ci sono delle costanti in queste mie peregrinazioni Udinesi.
Gli amici, vino e mangiate ma soprattutto la ricerca di un parcheggio in centro.
E quando trovato finalmente il parcheggio il riempimento di monete di un parchimetro.
Negli anni ho speso chili di monete.
Poco più di un anno fa (mi pare ma la memoria latita) a Milano si sono inventati i parcheggi a pagamento.
Il pagamento si effettuava comprando i Gratta e Sosta (uguale ai gratta e vinci ma senza vincere mai e spendendo 1,20 per ogni ora di sosta nella zona dove vado io).
Ai tempi pensai che si erano inventati la cosa perché riempire Milano di Parchimetri sarebbe costato un botto.
Ora mi chiedo cosa è cambiato?
E' un regalo di fine mandato della sindaca?
In effetti i lavori sono cominciati a fine Dicembre.
Ovvero mi piacerebbe sapere chi c'è dietro alla ditta/e a cui è stato appaltato il lavoro.
Oppure devo pensare ad impeto ambientalista?
I Gratta e Sosta sono in cartoncino leggero e quando si grattano fanno tanta bella polvere inquinante in una città già piena di polveri sottili.
Meglio riempire la città di scatole di lamiera?
Mi chiedo cosa avrei fatto io se avessi dovuto decidere.
Boh!
Voglio solo sperare che ci sia una logica in tutto questo.
Resta il fatto che ora andare a Milano mi ricorda Udine se ci fosse un “fiume” sarebbe quasi uguale.
Per sperare di trovare vino buono a prezzo decente ci vorrebbe la lanterna di Diogene.
Ma questo è un' altro discorso.
P.S. Per i non Udinesi. Quando vado in centro gli Udinesi mi chiedono “dove hai parcheggiato?”
E se rispondo al “fiume” (in effetti è una roggia) vuol dire che non c'era parcheggio in centro e mi sono fatto un bel pezzo a piedi. Per gli Udinesi parcheggiare oltre i cinquanta metri dall'obiettivo è una cosa assurda ma venissero un po' a Milano a parcheggiare.

martedì 14 giugno 2011

Famosi tra di noi (C'è parecchio di me in questa foto)


E anche molto di voi
(se ci fossero problemi di privacy ditemelo che la cancello)

Alessio Komjanc Collio Friulano 2010

Alessio Komjanc.
Collio Friulano 2010.
Ho aperto questa sera la prima bottiglia di Komjanc.
Confermo la buona impressione avuta quando l'ho bevuto direttamente dal produttore.
Purtroppo non sono un esperto e non so usare i termini giusti ma i profumi e il sapore mi convincono.
Se penso alle sei cocuzze a bottiglia mi convincono ancora di più.
Certo non a livello dei grandi produttori del Collio ma i soldi spesi valgono l'esperienza.

P.S. Grazie a Grazia che ha permesso di conoscerlo (quando lo bevi dimmi come ti sembra).

sabato 11 giugno 2011

Lady Gaga Europride 2011

E' appena finita l'esibizione di Lady Gaga a EuroPride 2011.
Che dire?
Che erano anni che non vedevo e sentivo una performance di grande livello come questa.
Non seguo Lady Gaga e non credo che la seguirò in futuro ma a parte le fetecchie del suo normale repertorio, mi viene da dire peccato le bastava un pianoforte per essere una grande artista.


P.s. Bello anche il discorso

martedì 31 maggio 2011

Pisapia

Non sono mai stato di facili entusiasmi.
Alle volte sono felice per l'entusiasmo degli altri.
Non mi è facile lasciarmi andare.
Ma sentire e vedere tutta quella gente in piazza del Duomo mi colpisce.
Che nessuno ci deluda quando sognamo.



mercoledì 18 maggio 2011

Auguri!

Se facebook e certi Udinesi sono attendibili.
Oggi è il tuo compleanno.
Auguri da orsonmic.

P.s. Confermo il mio arrivo per il due di giugno.

sabato 30 aprile 2011

royal wedding with a royal b*****b

Non so voi ma la prima cosa che ho pensato, nel vedere la foto, è che ci vuole un gran culo per farla.
Tratto dal sito http://www.softblog.it/post/9780/william-e-kate-sposi-la-foto-piu-bella (occhio è un sito di signore che perdono facilmente i vestiti)
Ovviamente il massimo non sono marito e moglie ma la bambina che si tappa le orecchie.
(spero che il tutto sia originale e non frutto di foto ritocco)

martedì 26 aprile 2011

Roger Waters "The Wall" 05/04/2011 (Il concerto)

05/04/2011 Roger Waters “The Wall”
Come si suole dire “dovevo esserci”.
Gli originali mai visti.
Almeno una fedele riproduzione.
Ho già visto due volte Roger Waters.
Una volta a Milano ed una a Verona.
Una cosa che ho apprezzato è vedere una persona che “sembra” contenta di quello che fa.
In tutti e tre i concerti ho visto un personaggio pubblico felice di dare al pubblico e ricevere dal pubblico il giusto tributo.
Roger Waters non è più la persona che ha scritto The Wall.
Chi conosce la storia penso possa capire cosa intendo.
Trent'anni fa era arrivato a sputare sul pubblico (così dicono).
Una provocazione, forte, ma inutile e incomprensibile per un pubblico che semplicemente pensava di divertirsi con la musica dei Pink Floyd.
Io spero che la forza dell'età ed esperienza abbia permesso, a Roger Waters, di affrontare e accettare
i suoi demoni anche se probabilmente sempre presenti in lui.
Vederlo sorridere a me che ho seguito tutta la sua carriera,sia con i Pink Floyd che in solitario, fa piacere.
Mi ha permesso di affrontare un concerto, che ovviamente non può essere paragonato a quelli di trent'anni fa, sapendo che poteva essere solo una celebrazione.
Allora era una storia vissuta ora una celebrazione e ricordi sia miei che suoi.
Il concerto dal punto di vista visivo è uno spettacolo per gli occhi.
Tanti messaggi molti aggiornati ai tempi nostri.
Ci vorrebbero dei replay si rischia sempre di perdersi qualcosa.
Finalmente ho visto il famoso muro crollare.
Il maiale volteggiare sul pubblico.
L’aereo infrangersi contro il muro ed esplodere.
Dovevo esserci e c’ero.


















giovedì 21 aprile 2011

Consiglio chi consiglia

Tanti ricordi e bellissima musica.
Consigliato dal blog "La Scighera".
http://magar57.blogspot.com/2011/04/inti-illimani-viva-chile.html

lunedì 18 aprile 2011

I grandi incontri 05/04/11


Finalmente ho potuto assistere all’incontro tra due popolari personaggi (“Siamo famosi tra di noi” cit.).
Il sig. Robydick “grosso” esponente di blog soprattutto in ambito cinematografico e una famosa esponente, fra le varie cose, del sottobosco Udinese.
Per ovvie ragioni di privacy il volto della signora è stato “leggermente” deformato.
Per Robydick ormai la sua faccia appare anche nei fumetti.
L’incontro è avvenuto nel centrale corso Buenos Aires di Milano  (corti di Baires).
Dove abbiamo bevuto un “sufficiente” vino bianco.
L’incontro è stato piacevole ma breve.
Il vero motivo della venuta della signora da Udine era il concerto di Roger Waters.
Speriamo si possa ripetere.
Ricordo ai due signori che il 22 giugno si può cogliere un’altra occasione.

sabato 16 aprile 2011

Consiglio chi consiglia

VITE VENDUTE (Le salaire de la peur) un bel film drammatico.
Consigliato dal blog "La Scighera".
Link http://magar57.blogspot.com/2011/04/vite-vendute-le-salaire-de-la-peur.html

sabato 26 marzo 2011

x Robydick

Ovviamente sempre disponibile per il cinema.
Scusami mi sono dimenticato di rispondere al tuo invito.
Per il cinque di aprile c'è qualche speranza di vederci noi tre?

ciao Orsonmic

Vino Friulano

 Una delle cose più spiacevoli, che possono capitare aprendo una bottiglia, è che sappia di tappo.
Sino ad ora mi era capitato solo con vino rosso.
Oggi aprendo una bottiglia di Pinot Bianco (produttore Buzzinelli) già annusando il tappo ho capito che c'era qualche problema.
La cosa strana è che un rosso che sa di tappo non riesco a berlo mentre, ho scoperto, che un bianco ci riesco.
Comunque “Buzzinelli” può stare tranquillo continuerò a comprare i sui vini visto l'ottimo rapporto prezzo/qualità.

lunedì 17 gennaio 2011

Marco Paolini

Segnalazione tratta dal blog www.storiastoriepn.it/blog/
Mercoledì 26 gennaio in diretta su La7 dall’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano, Marco Paolini.
Spettacolo "AUSMERZEN vite indegne di essere vissute".
La storia dello sterminio dei disabili e dei malati di mente sotto il nazismo.
Se non conoscete Paolini andate qui http://www.jolefilm.it/files/index.cfm?id_rst=3
Il ragazzo merita la visione.

giovedì 13 gennaio 2011

lastorialestorie

Il blog degli storici del Friuli Occidentale.
Segnalo questo blog a tutti gli interessati alla storia Friulana.
Non posso farne una recensione approfondita.
Perché lo seguo, causa mancanza tempo, in modo superficiale.
A chi è appassionato di storia e Friuli può piacere.
Vi ho trovato link a libri antichi digitalizzati.
Come esempio provate questo link.
Liruti, Gian Giuseppe: Notizie Delle Cose Del Friuli (1776).

http://www.bsb-muenchen-digital.de/~web/web1007/bsb10078599/images/index.html?digID=bsb10078599&pimage=4&v=100&nav=0&l=de

mercoledì 12 gennaio 2011

Vai a dormire...è tardi (semplice spiegazione)

Spiegazione del nome di questo blog.
Mi capita soprattuto dopo un periodo di ferie che la notte prima di tornare al lavoro non riesco ad addormentarmi.
Comincio, nel letto, a parlare con me stesso.
Discorsi che al momento sembrano anche interessanti.
Mi metto a leggere un libro.
Riprovo ad addormentarmi e ricomincio a fare discorsi a me stesso.
Da un lato mi piacciono questi momenti con me stesso.
Mi fanno sentire vivo.
Dall' altro «vai a dormire ...è tardi»
E finalmente dopo le quattro mi addormento.......e mi ritrovo sul lavoro completamente rincoglionito.

Ci sono cose che fanno pensare (epilogo)

Intanto un' aggiunta al post di ieri.
La prima cosa che faccio quando rientro a casa è guardare nella cassetta della posta.
Ci trovo una bolletta delle spese del condominio da pagare e la signora Rai che mi chiede il suo obolo annuale.
Sarà la stanchezza ma avrei dovuto capire i segnali.
Il karma stava per colpire.
Ok.
Questa sera sono arrivato sano dal dentista e ne sono uscito, previo lavaggio denti e riattacco di un paio di capsule, con un preventivo di 1200 euro.
Lo so che è assurdo ma viste le premesse è andata meglio di quello che pensavo.

martedì 11 gennaio 2011

Ci sono cose che fanno pensare

Domani sera ho un appuntamento dal dentista.
Perciò poco fa decido di fare una pulizia ai denti.
Dopo il classico dentifricio con spazzolino passo al filo interdentale.
Decido di tentare di pulire la zona fra due denti, di cui uno cariato, quando rialzando il filo dall' interstizio fra i denti, sento un "blink".
Un attimo di perplessità.
Punto la lingua dove dovrebbe esserci il dente cariato e scopro che ora c'è un buco.
Quasi metà dente, ovviamente la parte fuori dalla gengiva, è saltato via.
Che sia il famoso Karma anche detto legge del contrappasso.
Non sono un grande pulitore di denti e il filo interdentale lo uso raramente.
Ora che lo uso in modo ipocrita mi salta un pezzo di dente.
Passo al collutorio e per fortuna me la cavo.
Visto che puzzo un pò procedo ad una doccia..
Sono praticamente nella fase finale e mentre inizio il lavaggio del "birillo" sento due rumori.
Uno dei rumori non ho avuto il tempo di identificarlo l'altro era un "bong".
Il primo rumore non ho potuto identificarlo a causa del trauma del "bong".
Il "bong" è stato causato dal distacco della parte interna, in plastica, del diffusore della doccia, e relativa caduta sulla mia zucca.
Per fortuna che la parte caduta è in plastica e io sono alto un metro e ottantasette centimetri.
Perciò al massimo quindici centimetri tra il diffusore e la mia zucca con pochi capelli.
Ma qui il karma come si giustifica?
Diciamo che questi avvenimenti mi hanno invogliato a scrivere il primo post su questo blog.
Un giorno ma non trattenete il fiato spiegherò il significato del nome del blog e in generale gli argomenti che tratterò.
Domani mi porterò, in ufficio, spazzolino e dentifricio per un ultimo lavaggio.
Non ho il tempo di passare da casa.
Non è un problema.
Solo mi chiedo se il karma ha intenzione di colpire ancora.

Orsonmic